Gli oli essenziali e il loro uso

Pubblicato il da Arianna Franzan

Gli oli essenziali, grazie alla piacevolezza della loro profumazione, esercitano da sempre un particolare fascino sull’uomo. L’uso delle essenze ricavate dalle piante e dei loro metodi di estrazione risale infatti a 4000 anni fa.

Gli oli essenziali sono miscugli aromatici costituiti da sostanze organiche di vario genere. Sono la parte più volatile dell’estratto vegetale, e infatti determinano il profumo di fiori, foglie e in alcuni casi anche di fusti e radici. Spesso questi profumi hanno un effetto stimolante, altre volte calmante, ed è proprio su questa proprietà che si basa l’aromaterapia.

È infatti risaputo che i profumi possono stimolare il nostro sistema nervoso. Pensiamo ad esempio a quando sentiamo il profumo di cibo: se abbiamo fame, si innescano una serie di meccanismi che portano alla stimolazione delle ghiandole della mucosa dello stomaco, con la produzione dei succhi gastrici che sono così pronti a digerire gli alimenti che molto probabilmente introdurremo.

Allo stesso modo il profumo di un olio essenziale può stimolare la mucosa olfattiva che trasformerà tale stimolo in impulso nervoso, il quale andrà a stimolare i centri nervosi superiori, condizionando così lo stato dell’umore di una persona.

Ecco che alcuni profumi avranno su di noi un effetto stimolante ed eccitante, altri invece saranno dei veri e propri calmanti e aiuteranno il rilassamento.

Spesso gli oli essenziali vengono usati durante i massaggi e a seconda del tipo di trattamento si utilizzeranno oli stimolanti, come l’olio di patchouli o calmanti quali la camomilla o la maggiorana. In questo modo l’aroma sprigionato dalle essenze durante il massaggio aiuterà l’operatore nel compito di rilassare o stimolare il cliente.

Gli oli essenziali possono essere utilizzati anche come veri e propri principi attivi cosmetici: la loro attività cosmetica, oltre a quella aromatizzante e profumante, è anche rubefacente, lenitiva e dermopurificante.

L’azione rubefacente, o stimolante, è propria di essenze quali canfora, cannella o eucalipto che vengono frequentemente utilizzate durante i massaggi stimolanti e sportivi.

L’azione lenitiva è propria degli oli di camomilla o fiori d’arancio, mentre quella dermopurificante sfrutta le proprietà antisettiche di molti oli essenziali come i chiodi di garofano, il teatree, il timo o la lavanda.

È importante considerare, durante l’utilizzo, che le essenze penetrano facilmente attraverso la cute, a causa del loro basso peso molecolare e della loro liposolubilità. È quindi sempre consigliabile utilizzarli diluiti in un altro olio o alcol per evitare eventuali reazioni di intolleranza o irritazioni.

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