Gli alfa-idrossiacidi e il loro uso in cosmesi

Pubblicato il da Arianna Franzan

Gli alfa-idrossiacidi, detti anche acidi della frutta, sono considerati veri toccasana per la pelle. Non a caso queste sostanze funzionali cosmetiche sono presenti in una grande quantità di prodotti, come le creme per il viso, i trucchi, i prodotti solari, gli shampoo e le maschere per capelli.

Ma esattamente che cosa sono? E come funzionano sulla cute?

Chimicamente gli alfa-idrossiacidi (AHA) sono degli acidi organici provenienti da frutta, piante e latte le cui caratteristiche chimiche permettono loro di agire come idratanti ed esfolianti sull’epidermide. Gli acidi più utilizzati nei prodotti cosmetici sono l’acido glicolico e l’acido lattico, ma possiamo trovare anche l’acido citrico, il malico, il piruvico e il tartarico.

In particolare l’acido glicolico, estratto dalla canna da zucchero, con le sue piccole molecole è in grado di inserirsi negli spazi interlamellari (cioè quegli interstizi che separano le cellule cornee della superficie cutanea) e penetrare fino agli strati più profondi dell’epidermide. L’azione dell’acido glicolico dipende essenzialmente dalla concentrazione alla quale viene utilizzato. A bassissime concentrazioni, come può essere ad esempio in una crema idratante, questa molecola è in grado di trattenere l’acqua proveniente dagli strati sottostanti dell’epidermide e impedire quindi la disidratazione cutanea. A concentrazioni maggiori invece, come può essere in una maschera o in un trattamento esfoliante, l’acido glicolico è in grado di scollare tra loro le lamelle cornee e permettere quindi una più facile eliminazione delle cellule morte in eccesso, rendendo la pelle più liscia e luminosa e favorendo nel contempo il turnover cellulare. Grazie alla sua grande capacità di penetrare attraverso gli strati epidermici, l’acido glicolico va ad interagire anche con il derma migliorando la circolazione dermica, quindi l’arrivo di sostanze nutritive, e stimolando la produzione di collagene e fibre elastiche. A fronte di quanto detto è importante sottolineare che proprio per la sua elevata capacità penetrativa l’acido glicolico non può essere considerato solo una sostanza funzionale cosmetica, ma piuttosto un cosmeceutico, cioè un composto a metà strada tra il cosmetico e il farmaco. Ad alte concentrazioni può causare infatti irritazioni e il suo utilizzo è permesso quindi solo per trattamenti dermatologici.

A questo proposito una menzione particolare merita l’acido lattobionico, che oltre ad operare sulla cute secondo i meccanismi sopra esposti, ha una forma chimica che previene i fenomeni di irritazione propri degli alfa-idrossiacidi tradizionali. Molto interessante è inoltre la sua azione antiossidante che lo colloca tra i più interessanti prodotti contro l’invecchiamento cutaneo.

Crostatina di Frutta | Source http://www. flickr. com/photos/20912428@

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